giovedì, 25 giugno 2009 | in : lavoro infame, piccole grandi verità


Mentre pranzavo, mi sono fermato a guardare la posata che stavo usando, una forchetta comprata all'Ikea.
Ho pensato che queste posate Ikea sono belle, non scontate nelle linee, semplici, pratiche, un ottimo esempio di cultura progettuale su produzioni a vasta scala, raffinate nella loro semplicità ma, soprattutto dal costo bassissimo.
Poi ho pensato che sono realizzate in milioni di esemplari identici e intercambiabili e che, nonostante siano un prodotto evoluto e consapevole di design, sono strumenti indifferenti alla qualità di ciò che aiutano a portare nella bocca dei fruitori: che sia tartufo d'Alba o hamburger surgelati comprati al Lidl rimangono asceticamente indifferenti.
Poi ho pensato che mi sembrano la metafora ideale per la generazione di architetti a cui appartengo: pieni di cultura, efficienti, disincantati sulla propria funzione pratica, estetica e sociale ma, soprattutto, numerosissimi e a costo zero.

Mi è passato l'appetito.


Romins @ 23:23 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 15 giugno 2009 | in : cazzate, lavoro infame

Al cantiere si va con sempre con una fotocamera, perchè quella tubazione tale poi rimane sotto-traccia ed è bene documentarla, perchè la tale trave interferisce col pluviale talaltro e l'arch non aveva l'aveva evidenziato bene all'ing strutturista, il quale non aveva parlato del problema all'ing impiantista per cui l'impresa s'incazza con la direzione lavori (l'arch) che scarica a cascata le responsabilità, come i pezzi della catena di s. antonio. E si esce da una mattinata inconcludente al cantiere e si incontra al cantiere accanto una perla del tipo sopra, che ha un non so che di poetico: un ciuffo d'erba biondo e rigoglioso spazzolato dal vento a 20m d'altezza. Click.
Perché è emblematica di un certo modo di vivere l'edilizia, perchè non è importante finire l'opera ma iniziarla (per buona pace di banche e fornitori), perché in Italia non c'è nulla di più definitivo del provvisorio. Amo quel ciuffo sul contrappeso della gru, odio i palazzinari.
Infine: è pericoloso passare sotto i carichi sospesi (regola generale del superstizioso).

beppestarnazza @ 20:52 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 22 febbraio 2009 | in : lavoro infame, libera professione
Ho trovato un gruppo su FB che si intitola Cambiare vita e lavoro con guadagno in edilizia ed Architettura.
A parte la grammatica un po' altalenante... che ne pensate?

LE BUONE NOTIZIE
1) I principi per poter avere un cliente sono gli stessi che fanno di te un….CLIENTE
2) La crisi porta ad investire nel mattone
3) Se si è lavorato sempre nel settore architettura/edilizia/progettazione
/ristrutturazione, si è credibili agli occhi di potenziali clienti in caso si faccia sapere di operare nelle ristrutturazioni
4) Quando si esce da uno studio e si inizia ad entrare in cantiere e si nota la libertà che si ottiene, difficilmente si torna indietro
5) Se si guadagna 1200 euro al mese, meglio aspettare due mesi senza guadagno, per averne 5000 al terzo mese (….calcolati in previsione almeno 5 mesi prima)
6) L’economia ed il marketing sono alla base di ogni lavoro
7) Spesso lasciare il certo per l’incerto sviluppa la fantasia e l’approccio alla vita
8) I più grandi ricchi del mondo vengono dalla fame e povertà, la loro fortuna è che hanno dovuto sviluppare la fantasia…. anziché aspettare i contributi dello stato
9) E se invece di lavorare solo per gli altri si iniziasse a lavorare per se stessi ?
10) per migliorare la nostra condizione, solo noi sappiamo quali mezzi abbiamo a disposizione e quali nozioni ci sono sconosciute
11) a volte si scopre di avere in casa un terreno fertile da coltivare e far rendere, dopo aver cercato di far rendere il terreno altrui……. sottopagati
12) Il vero segreto di chi è riuscito a realizzarsi nella vita….allenare la RESISTENZA
13) IL TEST della RESISTENZA per architetti, geometri, ingegneri = un martello ed uno scalpello e fare una traccia in un muro di mattoni pieni per un tubo elettrico diametro 25 mm., per una lunghezza di 100 cm. ad una altezza di 25 cm. da terra
14) capire cosa vuole dire sicurezza sul lavoro = vd. “Test della resistenza”
15) capire cosa vuol dire saper gestire il personale di cantiere = chiedere al muratore di eseguire il “test della resistenza” per l’elettricista fissando anche la scatola elettrica in cui entrerà il tubo elettrico
16) capire l’importanza di conoscere le lingue = far eseguire l’operazione al punto precedente chiedendolo direttamente all’aiuto del muratore da lui incaricato di eseguirlo
17) chiedersi”perché lui si ed io no” (= perché lui ha ed io non ho) sprona ad indagare nuovi orizzonti e definire i propri limiti


LE CATTIVE NOTIZIE
1) Quello che non rende vincenti è quello che la scuola e l’università non dicono prima di lavorare
2) La crisi colpisce i clienti dello studio in cui lavori
3) La crisi colpisce te, se colpisce anche i clienti dello studio in cui lavori
4) Se lo studio in cui lavori viene colpito dalla crisi…inizia a guardarti intorno
5) Se si ritiene che l’economia ed il marketing non hanno a che fare con la tua attività, allora sei destinato ai tuoi 1200 euro/mese/a vita
6) Se non si è mai provato a RESISTERE per vincere e pensare che SEMPRE dopo la peggiore discesa non si può che risalire, allora è meglio il monitor a vita
7) Ciò che ha arricchito gli americano è stato il fatto che sono partiti con le tasche vuote….poi gli speculatori negativi (leggi non etici) hanno fatto il resto
8) Se quello che state leggendo sono ritenute tutte ca….te, complimenti avete vinto il “MONITOR D’ORO 24 ore su 24H/a vita”
9) Se hai vinto il monitor d’oro, adesso (anno 2009) prova a chiedere l’aumento……della paga ovviamente, perché l’aumento orario ti sarà sempre concesso
10) Se dopo aver provato il punto precedente è stato risposto che perdi troppo tempo nel lavoro al computer (leggi anche : devi essere più veloce al lavoro su PC), allora hai ottenuto solo l’aumento orario
11) Quando dopo essersi chiesti”perché lui si ed io no” (= perché lui ha ed io non ho) sprona a staccare la spina del PC del collega mentre lavora su un esecutivo da consegnare due ore dopo…..conviene chiedere il contributo statale e la card da 40 euro
12) Se si pensa di averle provate tutte per cambiare vita …..nelle ultime due settimane, allora serve provare il “test della resistenza” per 10 volte successive
13) Se si ritiene che un’assegno circolare equivale al blocchetto di assegni che avete ricevuto dalla banca, allora serve informarsi di più sui temi economici e finanziari
14) Se si vuole richiedere un mutuo per comprare la futura casa e si è pensato che il punto precedente non centra niente in questo contesto, probabilmente non capite bene cosa significa guadagnare 1200 euro/mese/vita
15) Volendo avere dei propri clienti/committenti, ma non avendo compreso le considerazioni fatte nei due punti precedenti, conviene rileggere il primo punto delle BUONE NOTIZIE
Romins @ 20:36 | commenti (13)(popup) | commenti (13)
martedì, 27 gennaio 2009 | in : cazzate, aforismi

Francamente non mi aspettavo di partecipare ad un altro blog oltre a Go!b. Sarà perchè sono un tipo monogamo ed ero convinto che lo fosse qualunque altro blogger, comunque la cosa mi ha piacevolmente sorpreso!

Come un bimbo a cui è stato regalato “Counterstrike: Massive Gore Edition” ho atteso con ansia il momento di “scartare il regalo” e pubblicare qualcosa in questo spazio, per motivi di lavoro (ho deciso di fare il perito freelance) e di studio (mi sto prendendo una laurea in musica e nuove tecnologie), sono stato sottratto alla piattaforma splinder per taaaanto tempo. Ora che ho la possibilità di scrivere qualcosa mi rendo conto che a qualcuno possa non piacere quello che scrivo.

Sono un personaggio scomodo perchè dico le cose come stanno. O forse è perchè è difficile che smetta di dirle, non l'ho mai capito, comunque, per questo intervento avevo grandiosi progetti (grande mi sembrava riduttivo). Alla fine ho deciso di virare su contenuti educativi per il mio contributo. Il mio obbiettivo era educare un po' gli architetti, almeno quelli delle mie parti, perchè spesso tendono a infastidire gli altri professionisti che concorrono alla realizzazione di uno stabile. Volevo elargire piccoli insegnamenti che per qualcuno possono sembrare basilari, ma che sono totalemte estranee per gli architetti della mia terra, tipo insegnargli che usare fasci di linee al posto di una polilinea per ottenere un tratto spesso, non si fa; o che esplodere tutto quello che ti passa sotto il puntatore compresi i tratteggi non è buna cosa!...o almeno così contavo di fare fino a quando non mi sono messo a scrivere.

indovina chi...ha UN occhio blu dai dimmi di piùMentre stilavo la lista di quello che si può fare e di quello che è possibile fare, è successa una cosa incredibile. Improvvisamente ho sentito dei suoni antani provenire dal filogo che bindo e l'ho in camera. Incuriosito da questa evento ho provato a risempare il timbo da dove ero perchè non capita tutti i giorni che la sefa faccia così! Li allo strano si è sommato il bizzarro, poi il paradossale e infine il melosegio! Una cosa incredibile! Come se ci fosse una riada aperta su un monte di prepotenza inaudita! Ma come facevo a sentirla? Quello che era improvvisamente, e anche un po' paramente, non era più, e quello che era si mostrò per quello che voleva essere!

Insomma, un vero e proprio bate tutto intorno al cefo di finalose e poco cula. Ad un certo punto, più o meno alla fine, più più che per lo più, ho trovato un piccolo cofanetto intarlato.

Ho aperto il cofanetto e dentro c'era un biglietto. Sul biglietto c'era un messaggio. Sul messaggio c'era una scritta. Sulla scritta c'erano svariate lettere, ma una in particolare attirò la mia attenzione.Dentro questa lettera c'era un'altro messaggio. E sul messaggio c'era scritto: "astuto come un cervo”

Io decisi di seguire il consiglio e ripresi le mie medicine, così il filogo smise di antanare...Poi mentre cercavo informazioni più dettagliate sul mio compositore/architetto del cuore (di cui potete ammirare un'opera "giovanile" più in su, messa con l'unico scopo di far sembrare questo guazzabuglio di parole sensato) ho trovato un immagine che mi ha fatto riflettere sulla vita e i suoi molteplici significati. Sulla sua cruda ironia e sulla curiosa coincidenza che certe cose possono anche chiamarsi col nome di quelloche potrebbero causare se abusate: OSNAP

Detto questo, spero che il trip vi sia piaciuto, la rissa (con l'italiano) è finita, andate in pace! Io vado che mi scappa da ridere e non vorrei ridermi addosso, saluti!

Kin3thiX @ 22:54 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, 27 gennaio 2009 | in : cazzate

Questo simpatico oggetto è un Laptop Pillow, letteralmente un cuscino per portatile, che, oltre ad aiutarci a mantenere una postura più corretta mentre siamo seduti a lavorare, evita anche alle nostre gambe di riscaldarsi eccessivamente. Resta il mistero su come poter usare il mouse...ma magari in questo potrebbero cimentarsi i più creativi.

Tzugumi @ 18:15 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
venerdì, 09 gennaio 2009 | in : lavoro infame
Anch'io non c'entro un granchè. Eppoi la storica rivalità dell'architetto con l'ingegnere è nota: un po’ come il gatto col cane. Il primo è indomabile, l'altro è infaticabile, uno ha il senso del bello per definizione, l'altro ha più senso pratico e via così, tra un luogo comune e l'altro… Per fortuna ci sono le eccezioni a rompere i luoghi comuni: ho conosciuto architetti che sarebbero stati ottimi ingegneri e viceversa ingegneri che riescono a realizzare opere … belle!
Con questo cosa voglio dire: smettiamola con questo atteggiamento, in parte dettato da un certo retaggio culturale tutto italiano che pone l'architettura quale unica depositaria della scienza della conservazione a tutti i costi "...perché noi siamo il paese dove si custodiscono il 50% delle bellezze mondiali". Sì, sarà pure così, ma siamo anche il paese dove si demolisce di meno al mondo, dove gli ecomostri si recuperano modificandone la destinazione d'uso, dove ogni 9 anni puntuale come una cambiale arriva un condono che mette tutto a posto. E' che vorrei un posto dove il titolo che ti porti addosso non conta, dove sei pagato per quello che vali, dove non è l'età anagrafica, il capello grigio o quanta panza hai che serve per sentirti chiamare "dottò", meglio ancora un posto dove non ti chiamano proprio per titoli, ma per nome. Forse esiste un posto così … ma non in questo paese! Ah, quella della foto è l'opera di un architetto-ingegnere: Calatrava, ovviamente.
beppestarnazza @ 15:29 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
sabato, 20 dicembre 2008 | in : cazzate
In Italia, indipendentemente dal numero degli indirizzi, attualmente più di 5.500, esistono solo due tipi di facoltà universitarie: quelle facili e Architettura.
Romins @ 14:07 | commenti (8)(popup) | commenti (8)
mercoledì, 03 dicembre 2008 | in :

Saint_Denis_vetrateE' la domanda che mi sono posto quando ho ricevuto il gentile invito di Romins a partecipare a questo blog. Nulla so infatti di disegno, Autocad, tecnigrafo, ed all'epoca avevo scelto il Liceo Classico proprio perché usavo la matita solo per scrivere appunti sui sudati fogli delle traduzioni di Eschilo, Sofocle e Euripide. E poi? Direte voi...Poi mi sono laureato in Storia, indirizzo medievale a Bologna, e , memore dei libri liceali di Storia dell'arte scritti dal professor Argan di beneamata ( se volete) memoria, mi sono subito fatto mettere nei complementari Storia dell'Arte Medievale. Esame difficilissimo, fatto di diapositive da commentare e illustrare al professore, che scuoteva continuamente la testa in segno di dissenso durante le mie spiegazioni, e che alla fine mi disse, con il suo accento bolognese:  "Poteva studiarmela un po' meglio." Io ero preparato a tutto, anche a portare a casa il classico 18 di salvataggio. Invece lui mi fa: "sarebbe da 27 ma voglio essere generoso e le do 28". Io lo ringrazio, stringo la mano, e, saltanto dalla felicità quasi come un canguro, me ne sono tornato in treno nella mia città, felice e soddisfatto.

Adesso, in questo anno, mi sono messo in testa di ripassare e distribuire quel po' di scienza storica, scrivendo sul mio blog http://spiritomedievale.splinder.com una serie di lezioni divulgative sul tema "Architettura e sapere nel Medio evo", prendendo in prestito il titolo da un famoso libro di Radding e Clark, che mette in collegamento il sapere filosofico con quello artistico nel periodo del Pieno Medioevo (sec. XI - XIII). E questo con una buona dose di faccia tosta da parte mia. Infatti l'unico contatto con la scienza delle costruzioni in vita mia è stato quando mia nonna mi regalò un kit di pezzi in plastica di varie dimensioni e colori, per costruire modellini prefabbricati a mio piacimento. In pratica una scatola di costruzioni Lego. Ma siccome a me piace imparare, conoscere e anche rischiare pur di conoscere quelle scienze che sono distanti dalla mia formazione, ho pensato di correre il rischio. Informandomi, certo, in manieradenis_3 da non sbagliare grossolanamente dove finiva la mia conoscenza storica e cominciava quella tecnica di "artifices", "magisti cum machinis" ( da cui i famosi Maestri Comacini) e architetti. Tenendo presente che il termine "architetto" come lo intendiamo noi profani, cioè di un professionista che concepisce prima di tutto idee e progetti, e che quindi parte da una base che è anzitutto culturale e intellettuale, da una progettualità che è assieme estetica e funzionale, si ha solo a partire dal progetto dell'abate Suger (1122- 1151) e della Chiesa di Saint Denis in Francia, caposaldo del Gotico. Il mio invito è quindi a tutti coloro che leggono questo blog, a partecipare al corso, che non ha scadenze o pretese, e se volete anche corregge qualche imperfezione nell'uso di termini tecnici. Con leggerezza ed ironia, così, per ricordare i tempi, vicini o lontani, dell'Università, e per ampliare la conoscenza reciproca.

Nelle foto: Interno dell' Abbazia di Saint Denis, fonte Rete internet

claudioattardi @ 10:36 | commenti (popup) | commenti
martedì, 25 novembre 2008 | in : dissertazioni libresche

 

E' ragionevole passare parte del proprio tempo a cercare di rendere più gradevole i luoghi in cui viviamo? E che cosa rende una casa più bella di un'altra? Ma, soprattutto, gli edifici, le stanze e gli uffici - con i loro stili e i loro oggetti - possono condizionare i nostri stati d'animo? A questa e ad altre domande risponde Alain de Botton con la sua ultima fatica editoriale: un pamphlet, puntellato da acuto sense of humour, che passa in rassegna edifici più o meno noti della nostra storia, tratteggiando una geografia degli spazi all'insegna della felicità...

Architettura e felicità non è strettamente un libro per studiosi di arte o di estetica o di storia dell'architettura, eppure merita di essere segnalato in una rubrica specialistica e di essere consigliato come lettura non solo a tutti, ma anche agli architetti stessi.

Per saperne di più potete andare qui.

Tzugumi @ 21:47 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
venerdì, 07 novembre 2008 | in : lavoro infame, libera professione
RISPOSTA

Sì tesoro, ho dato 40 esami, tra i quali:
. Istituzioni di Matematiche I
. Istituzioni di Matematiche II
. Fisica tecnica
. Fisica tecnica ambientale
. Statica
. Scienza delle Costruzioni
. Laboratorio di Costruzioni I
. Laboratorio di Costruzioni II
certi malloppazzi come:
. Valutazione economica del progetto
. Sociologia urbana e rurale
. Scienza e tecnologia dei Materiali
senza contare i vari esami di Storia dell'Architettura, Progettazione Architettonica, Restauro e chi più ne ha più ne metta...
e poi:
. ho fatto un test d'ingresso a una facoltà a numero chiuso
. ho seguito tutte le lezioni, perchè erano a frequenza obbligatoria
. ho dato un numero imprecisato di esoneri, scritti e orali intermedi, prove all'improvviso, esercitazioni, correzioni
. mi sono laureata inseguendo normative, burocrazia, professori introvabili
. ho pure dato un cazzo di Esame di Stato per 3 volte, scritto e orale
. pago una cazzo di tassa di iscrizione all'Albo degli Architetti, Conservatori e Pianificatori della Provincia di Torino
TUTTO QUESTO, SECONDO TE, SOLO PER ABBINARTI LE TENDE DEL SALOTTO CON I CUSCINI DEL DIVANO???
Romins @ 21:39 | commenti (49)(popup) | commenti (49)